Il maestro Gaber

Giorgio Gaber è stato un grande uomo di cui apprezzo molto il suo talento artistico, ma anche, e soprattutto, quello filosofico. L'ho scoperto ventenne, per ascoltarlo molto negli anni dell'Università, e l'ascolto a lunghi tratti fino ad oggi. E certamente fino a domani.

L'ho visto una prima volta al teatro Sistina di Roma, dove interpretava le sue canzoni, ed un'altra al teatro Giulio Cesare, sempre a Roma, dove portava in scena il Grigio. Ricordo che rimasi affascinato dalla bellezza di quello spettacolo, per la teatralità e il ritmo con cui era stato concepito ed interpretato.

Ma Giorgio Gaber è stato anche uno specchio in cui confrontare ogni singolo aspetto della mia quotidiana sensibilità e razionalità. Spesso mi è capitato di trovare una corrispondenza fra ciò che stavo vivendo e le cose che diceva nelle canzoni. In fondo era facile, visto che ha trattato quasi tutti i temi del vivere con sensibilità il proprio tempo. Azione, coscienza e pensiero individuali. A questi tre livelli principali dell'uomo, Giogio Gaber aggiungeva, e miscelava ad arte, i temi della politica, della cultura, del sesso, della religione, dell'amore, dell'amicizia..

Era un grande filosofo, con testi che scavavano in profondità i diversi temi del vivere, per esprimere liriche eleganti, fatte da un misto di tagliente polemica, gustosa ironia ed estrema capacità d'analisi.

Per questo è venuta l'idea di utilizzare alcune delle sue canzoni per caratterizzare ogni singola pagina del mio sito. E' come comunicare una parte di ciò che posso essere personalemnte come uomo sensibile e razionale (=capacità che chiamo intelligenza sensibile) attraverso i testi del caro Gaber.
E per questo ho l'ambizione di poter legare le categorie con cui è costituito il mio sito con una sua canzone, per far esprimere il suo punto di vista. Per ora siamo quota due: home page e IBM.

Avrei voluto ringraziare il maestro Gaber, ma non posso. Già da ora ringrazio le organizzazioni e le persone che si impegnano per sua memoria. Saluto i parenti. Chiaro che quando potrò, sarò ben lieto di compensare in forma monetaria questo uso semplice delle opere musicali. Del resto Gaber è stato un grande filosofo, e le sue opere devono poter essere utilizzate per poter filosofeggiare in questo sito.