Forse reale innovazione, ma in ogni caso stile
Friday, 06 October 2006 12:28
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Mail piena di illusione  e speranza, condita di altre chiacchiere, altri modelli, visto che avevo avuto una risposta dal GM IBM Italia, a nome del suo assistente Giovanni Calvio.

 Buonasera Sig. Calvio.
Innanzitutto mi scuso circa il mio stile “non
polite”, nell’evitare lettere maiuscole in
riferimento alla sua persona. Mi scuso anche per le
mie mail non brevi.
Sono felice per aver avuto una risposta, che ha
dimostrato che IBM ha uno stile, che è abbastanza in
linea con le tante belle chiacchiere scritte sul
vostro portale (di cui mi complimento). 
Sicuramente questo riaccende una speranza circa la
possibilità di bruciare i tempi, ed arrivare a
percorrere il mio sentiero della conoscenza in maniera
più spedita. Dopo aver vissuto crisi di ogni genere,
ho capito che il mio compito è quello di partecipare
agli sforzi di chi nel mondo pensa che l’esistenza
individuale è un qualcosa di più che il collezionare
banconote, o riconoscimenti sociali. Il mio compito è
quello di essere al servizio della conoscenza,
l’unica strada per avere una possibilità di far
uscire l’uomo moderno dalla mediocrità che lo
contraddistingue.. Se sarò in grado, sarà solo il
futuro a stabilirlo, ma in ogni caso io ho il dovere
di tentare, di lavorare duro, di prendere in giro la
mia ambizione e frustrazione.
Purtroppo il sentiero della conoscenza è lungo e
faticoso: come in un deserto bisogna essere in
carovana per poterlo attraversare, così per arrivare
lontano nel conoscere bisogna avere la fortuna di
essere “aiutati” da grandi maestri
(organizzazioni).. Per questo vi ho contattato, senza
pretendere nulla in termini di "posti di lavoro", ma
solo un aiuto per poter apprendere il modo di
“essere utile al mondo”.. Un’azienda che
favorisce la dialettica è una grande azienda;
un’azienda che aiuta anime creative (mi reputo un
creativo!) ad indirizzare lo spirito creativo stesso
verso una finalità socialmente utile, è un’azienda
d’eccellenza..
Certamente questa grande azienda deve valutare se lo
specifico individuo ha le potenzialità: io credo di
averle, ma questo non significa che io le abbia!
Pertanto spero solo di poter ricevere una critica
feroce alle mie creazioni, anche per liquidarla
“come roba di nessuna importanza scientifica”..
Tale critica, se motivata, mi darebbe un’indicazione
dove andare a formare meglio la conoscenza. Per questo
mi piace frequentare le fiere, seguire gli eventi
organizzati da IDC Italia, e frequentare i vari Forum
che organizzano le grandi Corporate dell’IT.. Per
questo sto imparando ad essere padrone della
tecnologia Joomla!, per poter lanciare in rete i miei
progetti, i miei sogni, i fallimenti e le aspirazioni,
per avere una risposta da quella che dovrebbe essere
il popolo della Participation Age. Con il tempo (se il
fato me lo consente) arriverò a conoscere bene ciò
che viene offerto sul mercato IT, per poter creare
modelli veramente innovativi..
Riguardo alle chiacchiere con cui vi ho sommerso,
vorrei specificare alcuni documenti (di cui allego
quelli mandati precedentemente al Sig. Capomasi, che
dovrebbe avere). 
La semantica dell’innovazione è un documento che
oltre ad essere un piano strategico nella ricerca nel
nuovo modo di fare business, è un qualcosa che, nella
sua parte di rete di professionalità che raggiunge
direttamente il territorio, le PMI hanno bisogno.
..In questo lavoro di consulenza politica mi sono
accorto come l’organizzazione del mio amico
imprenditore-politico è inefficace ed inefficiente in
molti punti, e questo dimostra una grossa
potenzialità di sviluppo. 

Spero di avere la possibilità di spiegare
ulteriormente in che modo penso di costruire sistemi
IT sulla gestione d’impresa e soprattutto, sullo
sviluppo territoriale. Il tutto deve essere
schematico, iconografico e facilmente intuitivo, visto
che la maggior parte delle persone non hanno una
grande familiarità con la tecnologia IT.
Ad es. riguardo allo sviluppo del territorio, per una
piccola regione come il Molise, è semplice costruire
tavole diverse , dove la cartina della regione diviene
l'elemento base, su cui deve essere immessa la
conoscenza relativa ai diversi aspetti
economico-sociali: ad. es, tutti i vecchi edifici
pubblici (scuole o altro) non utilizzate, devono
essere mappati, e dentro ogni icona è contenuta la
conoscenza che riguarda questi edifici: foto, problemi
strutturali, allaccio agli impianti o
no,disponibilità ad essere affittata per fare cosa, 
ecc.. Rispetto a quello che può essere lo sviluppo
turistico si và a mappare tutte quelle che sono le
realtà con una data significatiità
storico-culurale-naturalistico o produttivo-ricettivo
(che può rispondere ad un disciplinare), con tutte le
informazioni a portata di un click. Naturalmente il
tutto viaggia su un portale, adeguando il tutto allo
scopo specifico.

Chiudo per non abusare della sua pazienza e cortesia.
La ringrazio e ringrazio il Sig. Pontremoli per aver
onorato lo stile IBM.
Anche se è prematuro mi farebbe piacere sapere se e
come è percorribile il fatto di trovare un'intesa fra
Regione Molise e IBM, per sviluppare architetture IT
che siano utili allo sviluppo (soprattutto turistico)
di una piccola Regione come il Molise. Naturalmente la
certezza della vittoria non c'è, ma ci sono buone
possibilità (sia per il centrosinistra che per il mio
amico candidato).
Al momento sto organizzando un evento sull'arte e la
creatività, per dimotrare che sono leve strategiche
per un territorio e per un'azienda (come specificato
nel mio modello di azienda). E su questo aspetto
potreste intervenire con efficacia (e riduzione dei
costi) nell'allestimento delle fiere, o nella
comunicazione cartacea (come ad es. quel buttare dalla
finestra computer vecchi, è oltraggioso per
l'ambiente e per chi non dispone di tecnologia). Le
allego il manifesto per valutare lo stile, il mio
stile.
Questo evento ha rallentato la costruzione del nuovo
sito (il vecchio è www.massimilianoscarabeo.it), in
cui, oltre a presentare una piccola Analisi SWOT del
Molise, sarei stato ospitato come talento per parlare
di semantica dello sviluppo, e, in maniera velata, di
semantica della politica. Il tutto per farlo diventare
il primo politico italiano ad adoperare concetti
moderni.
Grazie ancora per la pazienza con cui vorrà onorare
le mie chiacchiere.
Buon pomeriggio.

Lucio Musacchio


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