Un lungo commento alla sua partecipazione all'evento "DuePuntoZero", ma forse interessante
Saturday, 23 February 2008 10:16
There are no translations available.

Durante l'evento "Due punto zero", Roberto Zardinoni aveva incentrato la sua relazione sullo studio IBM "Global CEO Study 2007", lo stesso studio a cui avevo fatto riferimento nelle prime mail al presidente IBM ITalia per richiedere dialettica; pertanto mi è sembrato logico raccontarli la mia storia con IBM Italia, e presentare alla sua attenzionela mia idea di Innovation Business Machine.

 

Egregio Sig. Zardinoni
mi chiamo Lucio Musacchio, e ho assistito all'evento
IBM “DuePuntoZero” a Roma, e quindi alla sua
presentazione.

La disturbo circa il senso pratico di quella
relazione, e, quindi, delle cose da Lei dette, circa
il "Global CEO Study 2006": In particolare circa il
fatto che “le innovazioni devono venire
dall'esterno... ”
A tale proposito potrebbe essere interessante la mia
esperienza con IBM Italia: a marzo del 2006 avevo
sottoposto al vaglio della sua corporate una serie di
modelli, ai quali non è arrivata risposta per
l'estate, come riferitomi al telefono dall'IBMer che
aveva ricevuto il tutto.
Lamentatomi del fatto con l'Ing. Pontremoli, e citando
per l'occasione quello stesso passaggio del Global
CEO Study 2006, il suo assistente (Giovanni Calvio),
si è scusato e mi promesso un cosiddetto “feed back”..
Dopo un paio si settimane è arrivata un striminzita
mail, in cui il sempre cosiddetto “feed bak” si è
limitato a “Gent.mo Sig. Musacchio, ho provveduto a
far valutare le Sue proposte al team di persone che
segue progetti legati alla semantica e all'innovazione
in IBM Italia.
Le Sue idee sono state molto apprezzate perchè
originali e comunque frutto di un intenso studio.
Tuttavia, al momento si è ritenuto opportuno non dar
loro seguito, perchè comunque distanti dal piano
strategico attuale che l'IBM Italia sta
perseguendo...”.
Al che ho risposto educatamente al sig. Calvio, che
quello non era un feed back, ma semplicemente una
risposta di cortesia, scomposta, e che non significava
nulla in termini semantici (argomentando la ragione).
Avevo aggiunto un particolare poco onorevole per IBM
Italia, ovvero che un funzionario del Ministero
(Ufficio brevetti) mi aveva detto, in una Fiera, che è
costume di IBM Italia farsi mandare chiacchiere, e
puntualmente rispondere in maniera cortese di non
essere interessata...  
..Non ho ricevuto nessuna risposta.

Fatta la premessa, perchè La contatto? Semplicemente
perchè siede in quel board di super tecnici che decide
le strategie di IBM, e soprattutto perchè ha citato
quel Global CEO Study a cui mi ero appellato con
l'Ing. Pontremoli. Di conseguenza, spero che possa
valutare con una visione più aperta e lungimirante i
miei modelli (di cui allego quelli descritti sotto,
tralasciando la visione semantica dell'azienda, di una
campagna elettorale, e dello sviluppo di un film).

Il primo: nato per la frustrazione per non ricevere
servizi IT di qualità, ho elaborato una visione di
quella che ho definito la “semantica dell'innovazione”
(o Arte del business), basato su una visione
economicistica del futuro, con un conseguente schema
strategico di lungo periodo per una grande corporate
come IBM (che da Industry machine diventa Innovation
machine). Al suo interno è contenuto un modello
dell'uomo. 

Altra questione riguarda lo sviluppo di un
infrastruttura SOA per la gestione della conoscenza di
un territorio politico, che naturalmente, grazie alla
potenza del Web 2.0, dovrebbe essere gestito secondo
questa ottica. Il tutto aveva alle spalle un modello
economico (allegato), e nel presente l'ho cominciato a
sviluppare su Internet come concetto di “territorio
digitale”: risiedendo in Molise il modello è applicato
a questa regione, e come primo pezzo del mosaico che
compone il concetto di territorio digitale regionale
(che, a sua volta, è un pezzo del concetto di
territorio digitale nazionale) sto terminando la fase
alfa di Sanniti.org, portale destinato alle
associazioni, eccellenze e talenti regionali, e che
vivono nel mondo (emigrati e loro figli):
www.molisedigitale.net/sanniti.

Naturalmente il feed back è oramai inutile, è quello
che vorrei avere in cambio è: 1) lavorare nel suo
staff, 2) se effettivamente la mia conoscenza non è di
nessuna utilità per Lei, allora sarebbe onorevole per
IBM stessa scusarsi con la fornitura di tutto il
software e la formazione per sviluppare il mio
progetto di territorio digitale.

Le auguro buon lavoro

 
Italian (Italy)English (United Kingdom)

I loro Limiti

Banner